Sono le 12.22 del 30/07/2010 - Sei in: Homepage - Progetti e Iniziative: Gemellaggio
  Archivio Storico


INTRODUZIONE


La sezione separata o archivio storico del Comune di Pertusio descritta in questo inventario è stata costituita al termine di un lavoro di riordinamento condotto tra il 1998 e il 1999 su incarico dell’amministrazione comunale e con la supervisione della Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta.
Gli estremi cronologici del fondo documentario comunale sono compresi fra la fine del XVIII secolo e il 1958 ¹[1], con una lacuna fra gli anni 1929-1947 dovuta alla soppressione del Comune che venne aggregato al Comune di Valperga.
La soppressione del Comune comportò uno spostamento dei documenti dell’archivio che vennero fatti confluire nell’archivio del Comune di Valperga.
Questo mutamento di sede non fu nè il primo nè l’ultimo.
Un precedente spostamento avvenne sicuramente dopo la metà del secolo scorso quando venne acquistato un “...palazzo civile composto di più membri di recente costruzione...”2[2] che era appartenuto al teologo C. G. Forneris e che è ancora oggi
sede comunale. In precedenza il Comune possedeva “... tre camere con cantina aggregate alla casa parrochiale, oltre un camerone nell’abitato con piccola camera attigua inserviente una volta di forno comunale...”3[3]; i documenti erano conservati nelle stanze della casa parrocchiale, che sorge in posizione un po’ discosta rispetto all’abitato, mentre il Consiglio comunale si riuniva nel “camerone”.
La documentazione che è stata oggetto dell’intervento era conservata in parte presso i locali del municipio e in parte si trovava ancora presso l’archivio storico del Comune di Valperga.
Con ogni probabilità, quando il Comune venne ricostituito si provvide alla restituzione di quei documenti più necessari all’attività di amministrazione, mentre altri documenti forse meno indispensabili rimasero a Valperga.
All’inizio dei lavori i documenti erano conservati in faldoni, in un apparente ordine materiale.
Su alcuni faldoni erano presenti indicazioni relative al contenuto, apposte durante un recente tentativo di riordino condotto da un obiettore di coscienza in servizio presso il Comune. Altri faldoni riportavano sul dorso la dicitura “Archivio moderno - Comune di Valperga” e una classificazione secondo il titolario ministeriale del 1897.
Al termine della schedatura del materiale è risultato chiaro che l’archivio non aveva mai avuto un ordinamento ben definito durante il momento della sua formazione, né successivamente era stato riordinato in modo organico.
La classificazione secondo le quindici categorie del titolario ministeriale era stata applicata, come detto, solo ad una parte dei documenti, non solo posteriori al 1897, ma anche precedenti. La nostra ipotesi è che i documenti fossero stati classificati nel momento in cui vennero consultati per esigenze amministrative dal Comune di Valperga.
Nel nostro riordinamento abbiamo scelto di lasciare separata la documentazione antecedente al 1929 da quella prodotta dopo la ricostituzione del Comune4[4].
I documenti più antichi sono stati raccolti nella “ Sezione prima”; all’interno di questa sezione abbiamo cercato di individuare e ricostituire serie documentarie che rispecchiassero ognuna lo svolgimento di una particolare funzione o l’attività di un determinato ufficio.
I documenti prodotti dopo il 1948 sono invece stati riordinati nella “Sezione seconda” seguendo il titolario ministeriale in uso dal 1897 che prevede una distribuzione dei documenti in quindici categorie e in un numero variabile di classi. [...]

Scrivici!
Se vuoi scriverci invia una E-Mail all'indirizzo: pertusio@ruparpiemonte.it

vai...